La SSPIG – Palermo - vi invita a partecipare alla rassegna " Mediterranea … mente" Palermo, sabato 29 ottobre 2011, ore 19,30 Via Infermeria Cappuccini, 3 Inauguriamo il 29 Ottobre la nostra rassegna di voci, linguaggi, musica, cinema e poesia intitolata " Mediterranea … mente ". Apriremo il nostro ciclo con un Concerto per chitarra, voce e suggestioni ritmiche del Mediterraneo orchestrate dal M° Giorgio Buttitta. Canterà per noi il soprano R. Scalavino. In allegato troverete il programma del Concerto e informazioni sui due artisti. L'idea della rassegna nasce come completamento ed estensione al nostro ciclo di Conferenze, aperte agli allievi ed ai docenti della SSIPG, cha abbiamo voluto chiamare "Conversazioni in Sicilia". Siamo grati a E. Vittorini per averci ispirato, col suo bel libro che proprio questo nome porta, il titolo per i nostri incontri. Ci piace pensare a questi due eventi come a momenti ed ad luoghi di scambio e contatto, di confronto e dialogo tra pensatori, teorici e ricercatori, musicisti, poeti e scrittori, registi ed autori curiosi e capaci di restituirci una visione complessa e viva del nostro essere donne e uomini, a un'occasione per mettere "in forma" i saperi. Il ciclo " Mediterranea … mente " è un contenitore di musica, film, poesia, arte aperto a tutti coloro che sono interessati ad un approfondimento culturale, ed avrà come primo spunto, tema ed area il Mediterraneo, luogo di incontro, confronto e scambio tra culture, linguaggi, risorse e bisogni. L'intento comune delle nostre Conversazioni e del ciclo "Mediterranea … mente", come già evidenziato, è di sollecitare e stimolare la sensibilità, parola pensata nell'accezione coniata da E. Garroni, e da noi intesa come "methodos": sensibilità come capacità, riferita all'immaginazione, di generare un assetto mentale che sfiora e cerca l'area di confine tra i dati sensoriali e la loro organizzazione, rappresentando la dimensione primaria della coscienza. La parola, le parole, il linguaggio ed i linguaggi esplorati come metaxù, né prima, né dopo, ma continuamente "tra" : "tra sapienza e ignoranza " , " tra mortale e immortale" ( Platone, Convito ). Parole e linguaggi che pescano dal buio e generano il buio, che creano luce ed ombra e quindi indicano il confine di una forma, una figura, strappando all'indistinto esperienze, trame, vissuti, dicibilità. Invitiamo ad unirsi a noi allievi, docenti, amici e curiosi del nostro progetto, sia formativo che culturale, per poterci conoscere e, incominciato il viaggio, per immergerci nella bellezza condivisa. La Responsabile del progetto R. Inglese
|