Seminario “Bullismo e Cyberbullismo: le azioni efficaci nella scuola”

Sabato 9 novembre dalle 10:00 alle 16:00, presso la Scuola di Specializzazione SSPIG, in via Enrico Albanese 80 a Palermo, si terrà il seminario “Bullismo e Cyberlbullismo: le azioni efficaci nella scuola”, condotto dal Prof. Alessandro Ricci, Psicologo-psicoterapeuta, Docente invitato presso la Pontificia Università Salesiana di Roma.

CONTENUTI

  • imparare a riconoscere il bullismo e il cyberbullismo nelle sue componenti essenziali
  • analizzare le principali cause di insorgenza di tali fenomeni
  • presentare le azioni preventive e d’intervento per contrastare il bullismo e il cyberbullismo
  • quali azioni educative possono essere attuate dalla famiglia e dalla scuola per promuovere comportamenti pro-sociali tra pari

COSTI
€ 40,00 (se si partecipa in due la quota è di € 30 a persona)
Posti limitati, prenotazione entro 31/10, con versamento della quota.

INFO E ISCRIZIONI
Segreteria SSPIG – Via Enrico Albanese 80 Palermo
Tel. 091 213539segreteria@sspig.it

Premessa

Il bullismo a scuola non è un fenomeno recente. Verso la fine degli Ottanta ha sempre più richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica e ha assunto caratteristiche specifiche. Con il termine “bullismo” si fa riferimento a comportamenti di violenza, di prevaricazione, di svalutazione, messi in atto individualmente o in gruppo, e in maniera continuativa, ai danni di un compagno. È improprio parlare di bullismo in presenza di episodi di aggressività occasionali. C’è bullismo dove il prevaricato è esposto ripetutamente a soprusi fisici e verbali nel corso del tempo (una settimana, un mese, un anno). La scuola è il luogo dove tale comportamento si manifesta con più frequenza. Tutte le ricerche concordano nel registrare un preoccupante aumento del fenomeno nelle scuole di ogni ordine e grado. Al fenomeno concorrono fattori culturali, educativi, situazionali, meccanismi di funzionamento del gruppo dei pari, caratteristiche individuali. Attualmente è in grande espansione il fenomeno del cyberbullismo, ovvero quelle azioni di prevaricazione che avvengono via web.

Il corso intende offrire agli insegnanti/psicologi strumenti per riconoscere il fenomeno quando si manifesta e per prevenire ogni condotta aggressiva, fornendo interventi di tipo applicativo, al fine di promuovere un benessere relazionale nella scuola.

Obiettivi

Alla fine del corso i docenti saranno in grado di:

  • Leggere il bullismo con riferimento ai contesti culturali e situazionali, con particolare riferimento ai contesti familiari e scolastici.
  • Individuare i principali fattori responsabili della condotta antisociale espressa con il bullismo e cyberbullismo.
  • Individuare le caratteristiche del prevaricatore e della vittima.
  • Riconoscere le condotte antagoniste al bullismo e sensibilizzarsi ad un approccio preventivo e promozionale, individuando specifici fattori protettivi.

Tematiche

  • Letture contestuali del disagio e in particolare delle condotte antisociali.
  • Definizione di bullismo e del cyberbullismo.
  • Rilevanza e incidenza del fenomeno. 
  • Le cause del fenomeno. 
  • I fattori situazionali: l’atteggiamento emotivo dei genitori, gli stili educativi e relazionali, linea generazionale e chiarezza relazionale.
  • I meccanismi del gruppo dei pari.
  • Caratteristiche della vittima e del prevaricatore.
  • La mentalità preventiva e promozionale del docente e delle azioni educative
  • Le tappe evolutive della condotta antisociale.
  • I fattori protettivi da promuovere specificamente e collettivamente a favore dei gruppi di allievi.
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